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TUSCIA, LA TERRA DEL CINEMA: CIAK, SI GIRA

Lago del Pellicone (Parco di Vulci),  Massimo Troisi e Roberto Benigni in Non ci resta che piangere  ARCHIVIO FOTOGRAFICO - CINETECA NAZIONALE  CENTRO SPERIMENTALE DI CINEMATOGRAFIA

TUSCIA, LA TERRA DEL CINEMA: CIAK, SI GIRA

La promozione turistica del territorio della provincia di Viterbo, della Maremma Laziale e della Valle del Tevere attraverso le narrazioni cinematografiche

 

La promozione turistica del territorio attraverso le narrazioni cinematografiche che lo identificano e lo rendono unico.
Questa la finalità di Tuscia, la terra del cinema il progetto promosso dalla DMO Tuscia Terra di Cinema, costituita dall'Associazione Cineclub del Genio (organizzatrice del Tuscia Film Fest e dell’Italian Film Festival Berlin) insieme al Comune di Soriano nel Cimino e a Factory 121 nell’ambito del bando sulle nuove destinazioni turistiche della Regione Lazio.

Tuscia, la terra del cinema intende costruire un'offerta turistica integrata in un territorio - quello della provincia di Viterbo, della Maremma laziale e della Valle del Tevere - che come pochi altri in Italia ha fatto da sfondo a grandi produzioni cinematografiche nazionali e internazionali dagli inizi del secolo scorso ai giorni nostri.

Da oltre cento anni, infatti, grandi autori del cinema italiano e internazionale hanno ambientato nei territori coinvolti dall’iniziativa alcuni dei loro film e serie tv più importanti e popolari: da Orson Welles fino a George Clooney, passando per Federico Fellini, Pier Paolo Pasolini, Mario Monicelli, Luigi Zampa, Luigi Comencini, Giorgio Capitani e, negli anni più recenti, autori come Nanni Moretti, Matteo Garrone, Paolo Sorrentino, Alice Rohrwacher e Gabriele Mainetti.

Previste numerose azioni e iniziative: educational tour; otto itinerari cineturistici e relative cinemappe; trenta pannelli sui luoghi del cinema; una mostra fotografica che sarà proposta in Italia e all’estero; un portale web in italiano e inglese come hub di raccolta di tutte le informazioni sul progetto e sulle sue attività; profili social dedicati per la veicolazione dei contenuti multimediali; video promozionali con testimonial legati alla Tuscia; percorsi formativi rivolti a guide e operatori turistici e culturali; partecipazioni a fiere ed eventi di settore.

È stata, inoltre, pubblicata (in collaborazione con Archeoares Edizioni) la nuova edizione aggiornata del libro La Tuscia nel cinema di Franco Grattarola.
Un viaggio lungo un secolo in compagnia dei film girati nella provincia di Viterbo rivissuti decennio per decennio, attraverso storie, protagonisti, aneddoti e testimonianze.

Infine, gli eventi e un festival che ogni estate metterà in rete realtà storiche come il Tuscia Film Fest e nuove iniziative che coinvolgeranno alcuni dei luoghi più suggestivi della provincia di Viterbo.

Un progetto - risultante di quasi venti anni di esperienze pregresse - che parte nel 2023 per svilupparsi nell’immediato futuro.
Messo a disposizione del territorio, dei suoi operatori culturali e turistici e di chi verrà a visitarlo e reso possibile grazie al supporto della Regione Lazio e alla collaborazione con altre istituzioni come la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.

Photo:
Lago del Pellicone (Parco di Vulci),
Massimo Troisi e Roberto Benigni in Non ci resta che piangere
ARCHIVIO FOTOGRAFICO - CINETECA NAZIONALE - CENTRO SPERIMENTALE DI CINEMATOGRAFIA

Sabato 27 Maggio, 2023