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CASTEL SANT'ELIA

Pasolini

CASTEL SANT'ELIA

Una città in celluloide

Castel Sant’Elia, borgo di origine medioevale riedificato nel 1500, vanta una grande familiarità con il cinema. La location più importante è invero la Basilica di Sant’Elia.

La facciata e gli interni di questo suggestivo luogo di culto figurano in film di carattere storico e letterario come Infanzia, vocazione e prime esperienze di Giacomo Casanova veneziano (1969) di Luigi Comencini, Il Decameron (1971) di Pier Paolo Pasolini, Agostino di Ippona (1972) di Roberto Rossellini, Flavia, la monaca musulmana (1974) di Gianfranco Mingozzi e Maraviglioso Boccaccio (2015) di Paolo e Vittorio Taviani.

Dalla Storia alla contemporaneità, la basilica risulta funzionale anche per matrimoni (Ma quando arrivano le ragazze?, 2005, di Pupi Avati e Tutti pazzi per amore 2, 2010, di Riccardo Milani), funerali (Nessuno mi può giudicare, 2011, di Massimiliano Bruno e Boris il film, 2011, di Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre e Luca Vendruscolo), battesimi (Tutti i santi giorni, 2012, di Paolo Virzì) e ritiri spirituali (Commediasexi, 2006, di Alessandro D’Alatri).

Il borgo di Castel Sant’Elia ha una tradizione cinematografica altrettanto consolidata. Diretto dal pioniere del cinema italiano Silvio Laurenti Rosa, il melodramma bellico… E non dirsi addio!... (1948) è il primo film (interamente) girato a Castel Sant’Elia.

Un grande regista come Alessandro Blasetti inserisce invece un’inquadratura della Basilica di Sant’Elia in Tempi nostri (1954). Il bidone (1955), misconosciuta opera di Federico Fellini, annovera qualche scorcio del borgo, così come Vanina Vanini (1961) di Roberto Rossellini.

Con l’attiguo comune di Nepi, Castel Sant’Elia condivide le location di Beatrice Cenci (1956) di Riccardo Freda, Gli scontenti (1960) di Giuseppe Lipartiti, La congiura dei dieci (1962) di Etienne Périer e Baccio Bandini, L’armata Brancaleone (1966) di Mario Monicelli, Er più – Storia d’amore e di coltello (1971) di Sergio Corbucci, Antropophagus di Joe D’Amato (Aristide Massaccesi), Francesco (1989) di Liliana Cavani, Il branco (1994) di Marco Risi, Il vestito da sposa (2003) di Fiorella Infascelli e Marcello Marcello (2008) di Denis Rabaglia.

Oltre che nei due film interpretati da Paolo Villaggio, Fantozzi 2000 la clonazione (1999) e Le nuove comiche (1994) di Neri Parenti, Castel Sant’Elia appare inoltre nelle serie televisive Un medico in famiglia 7 (2011) e 10 (2016), Squadra Antimafia 3 (2011), 7 (2015) e 8 (2016), Don Matteo 10 (2016) e Il bello delle donne… alcuni anni dopo (2017). 

Castel Sant'Elia